Torna la "Festa del vischio" nel suggestivo scenario del Castello di Cly
L'associazione culturale "Il maniero di Cly", con la collaborazione della "Pro Loco Château de Cly" ed il patrocinio dell'Amministrazione Comunale, organizza per venerdì 8 dicembre l'ottava edizione della "Festa del Vischio".
Alle ore 14 i "Signori di Cly", accompagnati dai loro pagetti, apriranno ufficialmente la manifestazione sfilando tra le bancarelle del mercatino del vischio allestito tra le viuzze del borgo di Saint-Denis. Musiche occitane, celtiche, franco-provenzali e danze animeranno il pomeriggio, arricchito da passeggiate in carrozza per i più grandi e in pony per i più piccoli.
Alle ore 16 il concerto "Madrigali d'Inverno", musica della tradizione celtica e composizioni sull'inverno a cura di "Alice Castle", e la premiazione del concorso "Il Vischio d’oro" concluderanno la prima parte della giornata.
Ormai calata la notte, alle ore 18, la fiaccolata e il grande falò che, secondo un antico rituale, brucerà il vischio vecchio, faranno da preludio al banchetto medievale che sarà rigorosamente servito in costume.
Alle ore 21.30 lo spettacolo piromusicale "Giochi e luce sul castello di Cly" concluderà la manifestazione offrendo ai visitatori la possibilità di ammirare la magnificenza del maniero in un contesto del tutto surreale.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l'associazione "Il Maniero di Cly", telefonando ai numero 389.999.9018 oppure 320.366.2853 oppure scrivendo un e-mail a ilmanierodicly@yahoo.it ed l'Aiat di Saint-Vincent, al numero telefonico 0166.512.239.

La Valle d'Aosta ha i suoi "pozzi di petrolio"
La Valle d'Aosta ha i suoi "pozzi di petrolio": sono rappresentati dall'energia solare che, secondo Lorenzo Frassy dell'agenzia regionale per la protezione dell'ambiente, in Valle d'Aosta potrebbe produrre l'equivalente di 180 litri di gasolio per ogni metro quadro. E' uno dei risultati che è emerso nel corso del convegno intitolato "Le energie del territorio tra presente e futuro" organizzato il 4 novembre a Saint-Denis dall'associazione "Energaia" : «siamo in una situazione particolarmente privilegiata - spiega Frassy - perché, come Saint-Denis può dimostrare, il sole è una risorsa molto interessante e dobbiamo soltanto imparare a sfruttarla».
Durante il convegno si è parlato anche di biomasse e di idrogeno. Proprio quest'ultimo, considerato dagli esperti come reale alternativa, nel breve e medio termine, ai prodotti derivati dal petrolio, in Valle d'Aosta potrebbe essere prodotto esclusivamente con energia rinnovabile: «è una prospettiva molto reale - evidenzia Massimo Santarelli, ricercatore del Politecnico di Torino - in quanto la regione è ricca di fonti idroelettriche che possono essere facilmente utilizzate per produrre idrogeno da fonte rinnovabile, quindi assolutamente pulito, a prezzi anche molto competitivi. Da calcoli che abbiamo effettuato al Politecnico riteniamo che la competitività con il gas naturale e con il petrolio possa raggiunta nel giro di pochi anni considerando anche il "trend" dei costi dei combustibili fossili».
Il convegno è stato aperto da Marco Savoye, presidente dell'associazione "Energaia", nella sua relazione dal titolo "Energia rinnovabile nel quotidiano" ha ribadito l'importanza del contenimento dei consumi evidenziando il progetto di base di un efficace isolamento negli edifici, portando ad esempio la "Casa-clima", un edificio sperimentale a basso consumo realizzato in Trentino - Alto Adige.
"Terra cruda" seminario sulle antiche tecniche di costruzione
Le iniziative del calendario di "Rallenta! Saint Denis ti sta aspettando" ad opera dell'Associazione "Energaia" proseguono venerdì 10 e sabato 11 novembre con un seminario sulle antiche tecniche di costruzione "Terra cruda" a cura del professor Sergio Sabbadini.
Il seminario si terrà a Saint-Denis nella splendida cornice in mezzo al bosco del "Centro Sviluppo sostenibile" di Lavesé.
Venerdì 10 novembre a partire dalle ore 14.30 sino alle 18.30 nelle lezioni verranno illustrati i materiali e le caratteristiche tecniche (termiche, acustiche, statiche, igrometriche...) e le tipologie di case in terra cruda e le finiture.
Sabato 11 novembre dalle ore 9 verrà praticato un laboratorio di sperimentazione fino alle ore 18.
La quota di partecipazione è di 96 euro ed alla fine del corso verrà rilasciato un
attestato di frequenza.
Poichè il numero di posti è limitato è necessario comunicare quanto prima la propria partecipazione, inviando via fax la scheda di iscrizione compilata e firmata e copia del pagamento della quota di partecipazione. Qualora non si raggiunga il numero minimo di partecipanti il seminario non verrà effettuato e la quota verrà restituita. Per ulteriori informazioni contattare l'associazione "Energaia" al numero telefonico 0165.306.324 o scrivere un e-mail info@energaia.info.
Per scaricare il modulo si può cliccare qui.
"La notte di Halloween" a Cly: molta vita, altro che morti viventi!
Grande successo per "La notte di Hallowen" a Cly. Alle 20.30 di martedì 31 ottobre una lunga fila di curiosi spettatori, trasvestiti da mostri vari, attendeva l'apertura del misterioso castello. Dopo pochi minuti un fantasma completamente vestito di bianco ha aperto il cigolante portone e una fiumana di streghette e stregoni, zombi, scheletri e spettri grandi e piccini ha riempito la corte del maniero.
Addobbata per l'occasione da un inquietante cimitero, la corte era disseminata di tombe, croci e zucche illuminate. Una voce fuori campo ha narrato la leggenda ambientata a Saint Denis delle avventure di una bambina e del suo amico fantasma, contro le streghe cattive.
Al suono dei malefìci strillati dalle streghe una numerosa compagine di zombi si è di colpo risvegliata dalle tombe e ha dato il via ad un suggestivo balletto interpretato dagli abitanti di Saint-Denis, in particolare da bambini e ragazzi coordinati da Nathalie Pelin Baloire, presidente dell'associazione culturale "Il Maniero di Cly". La serata è proseguita con giochi e balletti liberi e una castagnata con biscotti, the e vin brulé a volontà.
Complice un tempo clemente e una luna velata di nebbie, la serata è riuscita e ha divertito molto il pubblico (numerose le presenze milanesi e torinesi) che si è complimento con gli organizzatori dell'associazione, della Pro Loco e della biblioteca di Saint-Denis.
Guido Théodule, primo cittadino di Saint-Denis, in tenuta rigorosamente medioevale, commenta l'iniziativa: «Siamo molto soddisfatti della serata. Questo è il secondo anno che proponiamo "La notte di Hallowen" con un riscontro sempre crescente della manifestazione e delle presenze. Per le prossime edizioni c'è l'idea di mettere in scena uno spettacolo ancora più elaborato, sempre coinvolgendo la popolazione di Saint-Denis, che valorizzi sempre di più il nostro sito storico e i fatti di stregoneria, realmente accaduti a Cly, che hanno segnato il XV secolo».
Nathalie Dorigato